Vini e Bevande

LO STRAPPO – Vino Rosso Frizzante

7.30

Un rosso frizzante di carattere e sostanza: corpo deciso, profumo di viola e la verace anima emiliana.

“Lo Strappo” rappresenta il lato più intenso della tradizione dei vini rossi frizzanti piacentini. Ottenuto da un connubio di uve Bonarda e Barbera, si distingue subito nel calice per il suo colore rosso rubino intenso e una spuma vivace dalle sfumature violacee. Non è un vino che passa inosservato: ha presenza e personalità.

Al naso regala un bouquet ricco dove i fiori e la frutta a polpa rossa la fanno da padrone, ma è la netta nota di viola mammola a renderlo inconfondibile. In bocca è secco, sapido e di buon corpo, con una trama “leggermente tannica” che pulisce il palato e chiede abbinamenti saporiti. È il compagno ideale per chi cerca nel frizzante non solo freschezza, ma anche pienezza di gusto.

CARBONARO – Vino Rosso Frizzante

5.20

Il rosso quotidiano per eccellenza: sincero, leggero e dal rapporto qualità-prezzo imbattibile.

Il “Carbonaro” è l’omaggio alla semplicità della tavola emiliana di una volta. È un rosso frizzante che non cerca di stupire con la complessità, ma conquista con la sua schiettezza. Nasce da un blend variabile di uve Bonarda e Barbera, vinificate per ottenere un vino leggero e “scarico”, facile da bere in qualsiasi occasione. Nel bicchiere si presenta rubino vivace, con profumi immediati di fiori di campo e frutta fresca. In bocca è asciutto, snello e dissetante, con quella giusta acidità che pulisce la bocca. È il classico vino da tenere sempre in fresco per il pranzo di tutti i giorni, senza pensieri.

MI PIACE – Gutturnio Frizzante DOC

6.40

Il classico frizzante dei Colli Piacentini: vivace, fruttato e capace di mettere tutti d’accordo.

Si chiama Mi Piace perché è la risposta più semplice e spontanea al primo sorso. Questo Gutturnio Frizzante è l’etichetta che incarna la convivialità emiliana senza fronzoli. Nasce dall’unione di Barbera e Croatina, le due anime del territorio: la prima dona freschezza e acidità, la seconda corpo e colore. Nel bicchiere è un rosso rubino brillante con una spuma fine e invitante. Al naso è intensamente vinoso, con note fragranti di frutta rossa (ciliegia e marasca). In bocca è schietto, brioso e leggermente morbido, una caratteristica che lo rende incredibilmente versatile e “pericolosamente” beverino. È il vino che non può mancare quando si affetta un salame in compagnia.

AL VEIN AD NA VOTA – Vino Rosso Frizzante

7.90

Il vino di una volta”: frizzante, rustico e sincero, come da tradizione contadina.

“Al Vein ad na Vota” non è solo un nome, è un tuffo nel passato. Questo Gutturnio Frizzante nasce per ricreare l’esperienza del vino che i nostri nonni bevevano nelle scodelle di ceramica bianca. Ottenuto dalla rifermentazione naturale di Barbera e Croatina, si presenta con una spuma vivace e un colore rosso rubino che macchia il bicchiere. Al naso è vinoso per eccellenza, schietto, con sentori esplosivi di mosto e frutti rossi freschi. In bocca è asciutto, vibrante e incredibilmente beverino: la bollicina sgrassa il palato e chiama immediatamente un altro sorso (o un’altra scodella). È il re della tavola piacentina quotidiana, onesto e insostituibile

LA VERITÀ – Gutturnio Superiore

7.30

L’anima ferma dei Colli Piacentini: un rosso sincero, strutturato ma incredibilmente fresco, dove Barbera e Bonarda si esprimono “senza bolle”.

Se i frizzanti sono l’allegria della tavola emiliana, “La Verità” ne è la meditazione conviviale. Questo Gutturnio Superiore è un vino fermo che nasce dalle migliori uve di Barbera e Croatina (Bonarda), vinificate per esaltare il corpo e la struttura naturale del frutto.

Nel calice si presenta di un rosso rubino brillante e compatto. Al naso abbandona la vinosità immediata dei frizzanti per offrire un bouquet più definito di frutta rossa matura (ciliegia, prugna) e leggere note speziate. In bocca rivela la sua vera natura: è caldo e avvolgente (grazie alla gradazione più sostenuta), ma sorprendentemente fresco e giovane, con un tannino elegante che lo rende perfetto per sgrassare piatti succulenti. Non aspettarti un vino vecchio o legnoso: qui l’affinamento in cemento preserva tutta la croccantezza dell’uva.

ARQUATELLO – Vino Bianco fermo

6.40

Un bianco fermo che sa di collina: fiori bianchi, tanta freschezza e quella nota sincera ideale per la tavola di tutti i giorni.

L’Arquatello è l’inno alla semplicità della Tenuta La Bertuzza. È un vino bianco fermo, “genuino” nel senso più nobile del termine, pensato per chi cerca un bicchiere che disseta e accompagna il pasto senza sovrastarlo. Nel calice si presenta di un giallo paglierino scarico, impreziosito da riflessi verdognoli che ne anticipano la freschezza. Al naso è delicato ma netto: un cesto di frutta bianca (pesca, pera, melone) e fiori di campo. In bocca scorre via che è un piacere: è secco, armonico e pulito, con quel caratteristico finale leggermente amarognolo tipico delle uve del territorio piacentino, che invoglia subito al secondo sorso.

COCÒ PASSITO – Vino ottenuto da uve Appassite

13.60

L’oro dolce di Castell’Arquato: un nettare ambrato di Malvasia e Moscato, vellutato ed elegante, perfetto per chiudere in bellezza.

Il “Cocò” è la perla dolce della Tenuta La Bertuzza. Nasce da una selezione accurata di uve Malvasia di Candia Aromatica e Moscato, lasciate appassire per concentrare zuccheri e aromi fino a ottenere un elisir denso e prezioso. Nel calice si presenta con un affascinante colore ambrato brillante, quasi oro antico. Il naso è un’esplosione di profumi caldi e avvolgenti: frutta gialla molto matura (albicocca, pesca sciroppata), miele e note candite. In bocca è un abbraccio: armonico, morbido e vellutato, con una dolcezza importante che però non stanca mai, grazie alla naturale spalla acida delle uve aromatiche che mantiene il sorso vivo ed elegante.

MAC – Malvasia Dolce Frizzante

6.40

La dolcezza che non stanca: una nuvola aromatica di fiori e frutta fresca, vivace e leggera, perfetta per i momenti di gioia.

“MAC” è l’essenza dell’aromaticità. Prodotto esclusivamente con uve Malvasia di Candia Aromatica (una varietà unica al mondo per intensità di profumi), questo vino frizzante è un inno alla dolcezza misurata. Nel calice splende di un giallo paglierino luminoso. Il naso è inconfondibile: un bouquet intenso e fragrante che ricorda l’uva fresca, i fiori d’arancio, la salvia e la pesca bianca. Al palato è “amabile” (dolce ma non troppo), sostenuto da una freschezza vibrante e da una bollicina briosa che bilancia perfettamente gli zuccheri, lasciando la bocca pulita e desiderosa di un altro sorso.

MONTÈ – Monterosso Val d’Arda Frizzante

6.40

Il bianco frizzante della tradizione: leggero, profumato e versatile, l’anima autentica della Val d’Arda nel calice.

Il “Montè” è l’omaggio liquido alla collina di Monterosso, nel comune di Castell’Arquato, da cui prende il nome. È un vino che fa della leggerezza la sua forza: nasce da un sapiente uvaggio di uve bianche autoctone (tipicamente Malvasia, Ortrugo, Trebbiano e Sauvignon) che insieme creano un equilibrio perfetto tra aromaticità e freschezza. Nel bicchiere si presenta di un giallo paglierino scarico, attraversato da una bollicina fine e vivace. Al naso è delicato ma invitante, con sentori netti di frutta gialla matura e fiori di campo. In bocca è “sottile di corpo”, agile e scattante, perfetto per chi cerca un sorso dissetante che non appesantisce. La sua versatilità è leggendaria: ottimo da solo, perfetto a tutto pasto, ideale persino come base per cocktail leggeri (“sporcato” con bitter o succhi).

ANGIL – Ortrugo dei Colli Piacentini DOC

6.40

L’autoctono esclusivo di Piacenza: un bianco frizzante unico, fresco e sapido, che profuma di mela e vitalità.

“Angil” non è solo un vino, è un pezzo di storia piacentina. Ottenuto esclusivamente da uve Ortrugo (vitigno recuperato e valorizzato negli ultimi decenni), si presenta nel calice con un “vestito giallo trasparente”, limpido e brillante. È un vino che gioca tutto sulla freschezza e sulla bevibilità: al naso offre un bouquet immediato di mela, pera e mandarino. In bocca l’equilibrio è perfetto: corpo “dolce e sapido”, morbido ma sostenuto da quella verve acida che lo rende incredibilmente pulito. È l’alternativa di carattere ai soliti bianchi frizzanti: ha un’anima territoriale forte, ideale per chi cerca qualcosa di diverso ma autentico.

ELÈN – Spumante Brut

7.30

Chardonnay, Ortrugo e Riesling: un brut “gioioso”, fresco e incredibilmente armonico.

L’Elèn è la sintesi perfetta tra l’eleganza internazionale e l’anima piacentina. Nasce da un blend sapiente di uve a bacca bianca: lo Chardonnay dona struttura, l’Ortrugo porta la tipicità del territorio e il Riesling aggiunge quel tocco aromatico inconfondibile. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino scarico, impreziosito da brillanti sfumature verdognole. Il naso è un’esplosione “netta” e pulita di profumi floreali e fruttati. In bocca mantiene ciò che promette: è un vino definito “gioioso”, secco ma pieno, con un bilanciamento impeccabile che invita continuamente al sorso. Ideale per chi cerca uno spumante di carattere che sappia accompagnare dall’aperitivo al brindisi finale.

LA NUDA SUI LIEVITI – Spumante Brut

12.60

32 mesi sui lieviti per uno spumante puro, vibrante e dal perlage raffinato.

“La Nuda” è uno Spumante Brut che non ha nulla da nascondere, un inno alla purezza del vitigno. La Marsanne (uva utilizzata per questo spumante) è un vitigno bianco originario della Valle del Rodano, in Francia, dove da secoli è apprezzato per la sua capacità di dare vini ricchi e profondi, capaci di evolvere magnificamente nel tempo. Non è un’uva molto diffusa in Italia, ma proprio questa sua rarità la rende affascinante. Ne “La Nuda” la Marsanne esprime il suo lato più essenziale: un’uva che, spogliata di ogni artificio, racconta con eleganza il carattere del vitigno e la pazienza dell’affinamento sui lieviti. Il nome celebra la scelta di lasciare il vino a contatto intimo con i propri lieviti per ben 32 mesi. Questa lunga attesa dona al calice un colore giallo paglierino brillante e una bollicina fine e persistente. Al naso, la fragranza della crosta di pane si intreccia con note fresche di fiori bianchi e frutta appena colta. Al palato è secco, armonioso e deciso: una lama di freschezza perfetta per chi cerca l’autenticità senza compromessi.